TECNO-ALARM · via Ramazzini, 76 - 48018 Faenza (Ra) Tel.: 0546 622333

Sistemi rivelazioni incendi

Sistemi rivelazione gas

ContenitoriI rivelatori di gas possono essere suddivisi in 2 categorie:

quelli per gas tossici e quelli per gas infiammabili-esplosivi.

 

Qualora vadano installati in ambienti a rischio di esplosione essi debbono essere racchiusi in appositi contenitori antideflagranti ADPE secondo le normative europee ATEX; diversamente sono quasi sempre utilizzati in contenitori antipolvere [dust.jpg].

 

Le tecnologie più diffuse per la rivelazione del gas sono a semiconduttore (i più economici), a combustione catalitica, a cella elettrochimica, all’infrarosso.

 

I gas di cui più frequentemente si richiede la rivelazione sono il metano, il GPL, il monossido di carbonio, l’idrogeno, l’ammoniaca, l’acetilene, i vapori di benzina (p.e. per i garage); ogni rivelatore viene tarato specificatamente in fabbrica per il tipo di gas da rilevare.

 

I rivelatori professionali normalmente hanno un’uscita 4-20mA, e le centrali [centralegas.jpg] a cui vanno collegati (una zona-un sensore) normalmente lavorano con doppia soglia per preallarme-allarme..