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Antiintrusione / Impianti per esterno

Sono le protezioni che tutti preferirebbero installare, in grado di individuare l'intruso prima ancora che sia entrato in casa.
Tuttavia i costi delle protezioni esterne sono di norma assai più rilevanti di quelli per interno e le loro applicazioni vanno studiate caso per caso da un tecnico di grande esperienza, al fine di evitare o quantomeno ridurre i casi di falsi allarmi imputabili a fattori ambientali.
Visualizza di seguito diverse tipologie di implementazione che possiamo offrire:
Sistema a tubi interrati
Affidabile e totalmente invisibile, viene realizzato tramite un anello chiuso attorno all'area da proteggere con 2 tubi interrati per circa 30 cm che corrono paralleli tra loro ad una distanza di 1,5 metri. I tubi sono riempiti di antigelo e fanno capo ad un sensore differenziale di pressione posto in un pozzetto: il sistema riesce a captare i passi di una persona o il passaggio di un veicolo attraverso l'anello su una fascia di circa 3 metri su superfici in terra, ghiaia, asfalto, autobloccante.
Le controindicazioni sono gli animali di peso oltre i 30 Kg, la vicinanza di piante a radici superficiali, strade a grande percorrenza o linee ferroviarie, la presenza di tratti piastrellati o cementati.
Barriere a raggi infrarossi
Sono la versione "sicurezza" delle fotocellule che tutti conoscono. Un trasmettitore emette un raggio di luce infrarossa (quindi invisibile) che viene captato da un ricevitore posto a distanza: se il raggio viene interrotto si ha l'allarme. Per evitare allarmi impropri (passaggio di uccelli, foglie ecc.) normalmente ogni apparecchiatura presenta almeno due raggi che danno allarme in coincidenza. Si possono alloggiare più raggi in apposite colonne stagne con lati trasparenti agli infrarossi in maniera da realizzare barriere invisibili.
Controindicazioni: nebbia, piante e animali di media taglia.
Protezione volumetrica
Analogamente alla soluzione per interno, captano il movimento di corpi all'interno dell'area coperta dal dispositivo (tipicamente poco più di una decina di metri). Possono essere posizionati su pareti o muri o comunque supporti assolutamente stabili, ad altezza definita dal costruttore dell'apparecchiatura. Possono generare falsi allarmi in presenza di determinate condizioni atmosferiche o di animali all'interno dell'area protetta.
Barriere a microonde
Sono costituite da una coppia di trasmettitore-ricevitore di onde radio ad altissima frequenza. L'area protetta è una sorta di fuso, con le 2 apparecchiature poste agli estremi, che si allarga fino a qualche metro al centro del tratto protetto.La portata può arrivare a 200 metri.
Consigliate solo su superfici asfaltate o cementate.
Controindicazioni: erba alta, piante, animali di media taglia, disturbi radio.
Protezioni sulle recinzioni
Proteggono le recinzioni dal taglio e dallo scavalcamento. Su questa possono essere applicati sensori di tipo inerziale o (meglio) piezoelettrici, fibre ottiche, cavi sensibili alle flessioni e cavi microfonici.
Con le fibre ottiche e con i cavi sensibili si possono realizzare anche strutture autoportanti. E' comunque richiesta una recinzione di buona qualità.
Le controindicazioni sono il vento, la grandine ed il confine con altre proprietà in cui il comportamento di persone od animali non può essere controllato, dunque è consigliabile che questi sistemi siano preposti alla protezione di aree interne.